Micropene Dimensioni e Naturali Rimedi!

Il micropene è una patologia che si osserva in alcuni soggetti in cui l’organo di riproduzione è di lunghezza e diametro molto al di sotto dei normali standard della popolazione maschile. Solitamente in presenza di questa patologia il pene non misura più di 4 cm nella fase flaccida, non più di 5 nella fase di allungamento e non più di 7 cm nella fase di erezione.

Esistono diversi rimedi (micropene rimedi), per il micropene congenito, ma bisogna analizzare prima di tutto le diverse cause che portano a questo problema. Di base le cause principali si osservano durante il periodo prenatale con un calo improvviso della produzione di due specifici ormoni, oppure una delle cause più comuni è anche l’obesità in cui il grasso nasconde il pene, sindrome del pene nascosto.

Per risolvere il problema del micropene esistono diverse soluzioni, la prima è sicuramente la più efficace di tutte, l’intervento chirurgico per l’allungamento. La tecnica chirurgica per tale operazione negli anni si è perfezionata sempre più arrivando a diventare molto in sicura e di assoluto successo al punto da spingere molte persone anche non affette da tale patologie di sottoporsi all’intervento per pura vanità.

Nei casi di obesità invece si procede rimuovendo il grasso dalla zona del pube, riportando in vista ciò che era nascosto per via della grande abbondanza di grasso corporeo.

Esistono comunque altre alternative all’operazione, meno invasive che si applicano dal di fuori a contatto con il pene stesso.

Le più comuni alternative possono essere per esempio gli strumenti di tipo meccanico utilizzati per l’allungamento i quali si posizionato sul pene per tenerlo allungato durante la giornata. Non esistono però per questa tipologia di strumenti, anche se largamente pubblicizzati online, delle prove dell’effettivo funzionamento e di effetti positivi.

Spesso inoltre si sente parlare di farmaci da ingerire e pomate da utilizzare sulla zona interessata, ma anche su questi prodotti esiste un alone di mistero perché non si capisce in base a cosa essi possano apportare benefici del genere in questo campo, d’altronde non esistono situazioni documentate in cui è possibile effittivamente dimostrare il loro funzionamento.

Vi sono invece tutta una serie di esercizi e di massaggi che possono essere praticati in modo da allungare il pene e che al tempo stesso fanno bene all’erezione, questi esercizi sono lo stretching, gli esercizi di Kegel e il Jelqing.

Tra questi i più importanti e conosciuti sono il Jelqing, antica tecnica di origini arabe, arrivata sino ai giorni nostri. E’ questa una tecnica che permette di allungare il pene attraverso una continua e costante stimolazione della zona interessata attraverso lo stiramento.

Se praticato i maniera sbagliata per il Jelqing può però portare irritazioni, infiammazioni e ematomi. L’altra tecnica utilizzata a favore della grandezza e della potenza dell’erezione del pene è la tecnica Kegel che prende il nome dal dottore che la perfezionò. Utilizzata inizialmente per i problemi di incontinenza sia per le donne che per gli uomini, questa tecnica permette un rafforzamento dei muscoli interni della zona del pube se praticata in maniera corretta e sopratutto in maniera costante.

 

jelq esercizi