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L’Associazione Amici Obesi in Italia

Medicina e Salute

L’associazione amici obesi nasce in Italia nel 2005 nata la carenza di informazione sull’obesità; vista dunque la necessità di formazione e di sensibilizzazione su questo delicato argomento l’associazione si è presa a carico diverse campagne in giro per tutta la penisola. Ad oggi, il presidente di questa associazione fortemente presente online è Marina Biglia, conosciuta in rete sotto lo pseudonimo di “marilla”.

Questa donna comincia ad interessarsi dell’obesità e dei problemi ad essa legati nella seconda metà degli anni 90 dato che anch’essa si trovava in una situazione di eccessivo sovrappeso. Prima di raggiungere l’attuale posizione all’interno dell’associazione nel 2010 è passata attraverso diversi incarichi come consigliere dell’associazione nel 2008, solo 3 anni dopo la sua affiliazione e nello stesso anno, moderatrice del forum ufficiale di amici obesi. In fine nel 2011 ha fondato un nuovo forum online che sarà poi nominato quello principale.

Tutta la sua lotta per questa causa inizia da quando, con un peso di 136Kg decide di cambiare vita e combattere contro questa sua condizione. Riesce, grazie alle testimonianze di altri individui aventi il suo stesso problema e con l’aiuto di chirurghi specializzati in obesità a pubblicare il suo primo volume “IL PESO IRRAGIONEVOLE Storie di Ordinaria Obesità” che viene in seguito stampato e distribuito in modo completamente gratuito in tutta Italia in 20.000 copie circa.

L’esperienza nell’editoria non finisce qui, infatti dopo alcuni eventi tra cui una mostra fotografica in occasione della giornata europea dell’obesità nel 2011, pubblica un secondo libro, steso in collaborazione con il Dottor Carlo Gargiulo dal titolo “TOGLIAMOCI IL PESO Riconoscere e combattere il sovrappeso e l’obesità” pubblicato dalla mondadori. Infine come ultima esperienza, nel 2012 collabora alla stesura del volume “Medicina narrativa per una società sostenibile” pubblicato dalla casa Lupetti.

Il termine obesità, deriva dal latino “obesitas” che sta ad indicare la condizione di colui che è “grasso, grosso o paffuto”, in termini più tecnici si può definite obesità un eccessivo o anomalo accumulo di grasso nei tessuti adiposi. Com’è facile intuire, la situazione è causata da un eccessivo consumo di cibo, che implicherà un accumulo di energie che, se non consumate con dell’esercizio fisico, il corpo per meccanismi naturali, tenderà ad immagazzinare sotto forma di grasso.

Bisogna però fare attenzione alla differenza che intercorre tra sovrappeso ed obesità, e qui interviene l’IMC ovvero l’indice di massa corporea, questo valore si può calcolare con una semplice formula: Il peso in Kg dell’individuo diviso per la sua altezza in metri al quadrato (Kg/m²).

Una persona con un peso corporeo nella norma avrà un IMC compreso tra 18,5 e 24,9; un individuo invece affetto da una condizione di sovrappeso avrà un indice di massa corporea da 25 a 29,9 e questa fascia viene già definita a “rischio aumentato” per quanto riguarda una vasta gamma di patologie; invece qualunque valore di IMC superiore a superiore o uguale a 30 sarà direttamente correlato ad un individuo affetto da obesità.

Salute e Benessere

Purtroppo l’obesità è tristemente nota per l’altissima probabilità di riscontrare alcuni disturbi che porta con se. Questi disturbi spaziano da motori a cardiaci passando per molti altri, infatti l’obesità è la causa di morte più diffusa al mondo tra adulti e bambini ed è considerato un forse il più grande problema per la salute pubblica del XXI secolo con un alto tasso di mortalità ma anche un’altissima incidenza sui costi medici in tutto il mondo.

La problematica più grande legata a questa condizione è probabilmente il fattore psicologico, di fatto è molto facile in primo luogo essere affetti da sovrappeso, magari anche lieve ed un pensiero negativo può portare la situazione a precipitare anche irreversibilmente verso l’obesità, un’obesità che se non viene intercettata in tempo e non curata dal punto di vista medico e psicologico potrebbe portare a gravissime conseguenze. Ci sono moltissimi casi documentati nei quali l’obesità ha causato pesantissime situazioni di depressione ed isolamento.

La causa per cui quest’associazione si batte sono principalmente legate al sostenere ed aiutare i soggetti affetti da obesità, ma, anche alla prevenzione ed all’informazione in questo ambito. I metodi con la quale l’associazione agisce sono molteplici, come possiamo leggere nel loro statuto però si prefigge alcuni step fondamentali alla quale i membri dell’associazione partecipano attivamente:

  1. Scrivere o realizzare del materiale formativo che sia semplice e conciso sulle possibili terapie di prevenzione e guarigione dall’obesità, sulle terapie che implicano l’utilizzo di farmaci, sui possibili interventi chirurgici del caso e sulle complicazioni fisiche e psicologiche che l’obesità può causare.
  2.  Elencare e rendere disponibili le informazioni riguardanti la locazione e i servizi delle strutture che in Italia possono essere d’aiuto da un punto di vista terapeutico a chiunque sia affetto a disturbi dell’alimentazione.
  3. Organizzare eventi, dibattiti e confronti con esperti e medici competenti allo scopo di coinvolgere gli affetti da questa condizione e avvicinare e sensibilizzare chiunque si voglia interessare a questo mondo.
  4. Pianificare incontri a scopo informativo tra obesi e medici, per evidenziare, discutere e prevenire eventuali patologie che possono derivare da questa condizione.
  5. Creare una rete di contatti tra i pazienti allo scopo di, parafrasando lo statuto, abbattere i muri del silenzio e della solitudine.

Fondamentalmente questa associazione vuole fungere da rete di contatti e di supporto improntata all’aiuto di tutti coloro che, affetti da obesità, hanno riscontrato problemi, che siano essi di salute, psicologici o sociali, grazie a medici volontari, esperti ed ex-obesi. È statisticamente dimostrato che senza adeguate terapie o percorsi di guarigione c’è un’altissima percentuale di casi nella quale si entri in un circolo vizioso che non farà altro che peggiorare la situazione, finché non ci si isolerà in casa, arrivando ad un punto in cui l’obesità sarà del tutto irreversibile. Se la causa sta particolarmente a cuore è possibile diventare soci dell’associazione tramite il sito, che inoltre offre una vastissima gamma di documenti ed informazioni, versando una piccola somma obbligatoria o effettuando una donazione di modo da poter mandare avanti gli interventi di mutuo aiuto e gli eventi di sensibilizzazione in giro per l’Italia.

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